Dal palco il richiamo a una politica fatta di metodo e presenza sul territorio. Il candidato sindaco punta su ascolto, trasparenza e responsabilità: «Sorrento ha tutta la forza per risollevarsi da sola, senza bisogno di stampelle esterne». Stop ai vecchi modelli: Fattorusso lancia la sua idea di città. Tra i più acclamati Ivan Gargiulo, indicato come riferimento del cambiamento
Sorrento – Una Piazza Tasso gremita, applausi e partecipazione hanno accolto la partenza ufficiale della campagna elettorale del candidato sindaco Corrado Fattorusso, che ieri sera ha dato il via alla sua corsa alla guida della città con un comizio capace di richiamare una folla ampia e coinvolta. Un colpo d’occhio significativo, con centinaia di cittadini accorsi a occupare gran parte della piazza, a testimonianza di un interesse crescente attorno a una candidatura che si presenta come alternativa e, nelle intenzioni dei sostenitori, come elemento di rottura rispetto al passato recente.
Sul palco, accanto a Fattorusso, i candidati al consiglio comunale. Tra questi, uno dei più acclamati è stato Ivan Gargiulo, più volte applaudito e chiamato dalla folla, segno di una popolarità consolidata anche alla luce del suo operato nella passata consiliatura. Più voci, tra i presenti e sui social, lo indicano infatti come l’unico componente dell’ex consiglio comunale ad aver svolto con continuità un ruolo di controllo e denuncia rispetto a criticità e incongruenze amministrative.
Nel suo intervento, Fattorusso ha delineato il metodo che intende portare alla guida della città: “Cerco di ascoltare, di camminare, di percepire quelle che sono le criticità della città e le esigenze della comunità. Nel modo in cui poi le cose vengono fatte sta la differenza”. Un approccio basato, ha spiegato, sull’osservazione e sull’ascolto come base per costruire soluzioni concrete. – Non è mancato un passaggio dal tono più politico, con un riferimento implicito agli avversari: “Non è un programma di manutenzione a fare la differenza, ma la capacità di percepire il territorio”. Un concetto ribadito più volte, accompagnato dall’idea di una città che deve ritrovare in sé stessa le energie per rialzarsi: “Sorrento ha tutta la forza per risollevarsi, senza bisogno di stampelle di legalità fornite dall’esterno”. Parole che si intrecciano con il riconoscimento pubblico rivolto a Gargiulo, indicato come esempio concreto di coraggio amministrativo: “Quando c’erano scelte difficili da fare, le ha fatte. Ed è questo che può fare la differenza”.

A chiudere la serata, il messaggio programmatico del candidato sindaco, che ha tracciato alcune priorità: “La Sorrento che vogliamo è quella della dignità, della trasparenza e dell’orgoglio”. Tra i temi citati, la gestione del traffico, l’accesso alla casa per i residenti, la tutela del mare e una maggiore apertura amministrativa, con un Comune più trasparente e vicino ai cittadini.
“Non torniamo nel passato”, ha scandito Fattorusso. “Sorrento merita di essere una città da vivere, che riparte dai fatti e dalla sua gente”.
Una linea politica che punta a presentarsi come “vento nuovo”, capace, nelle intenzioni del candidato e dei suoi sostenitori, di superare vecchi modelli amministrativi e rilanciare la città attraverso partecipazione, responsabilità e radicamento nel territorio. – La campagna elettorale è appena iniziata, ma la serata di Piazza Tasso ha già offerto un primo segnale, il confronto per il futuro della città è entrato nel vivo. – 05 maggio 2026


















