Una presa di posizione che arriva dopo mesi di proteste portate avanti da cittadini, imprenditori e dal nostro giornale (ReportSorrento.it), che ha più volte denunciato la vergognosa situazione del Nastro Verde.
Sorrento – A distanza di mesi dal collasso parziale della carreggiata lungo via Nastro Verde, nel tratto compreso tra il km 34+100 e il km 34+300 , qualcosa finalmente si muove, seppur in modo paradossale. L’Anas ha infatti comminato una sanzione amministrativa da 430 euro al Comune di Sorrento per il persistere della situazione di pericolo mai affrontata con un intervento concreto di messa in sicurezza. 
In queste ore è emerso che l’Anas, in attesa della definizione delle responsabilità legate al dissesto, ha comunque deciso di intervenire a livello amministrativo, individuando nel Comune di Sorrento, in quanto ente proprietario e gestore della rete comunale delle acque bianche, il soggetto direttamente responsabile del mancato ripristino della carreggiata. A formalizzare la sanzione è stato il funzionario responsabile del settore manutenzione, Vincenzo Limauro, che ha scelto di procedere con il pagamento entro 5 giorni dalla notifica, avvenuta lo scorso 18 settembre, usufruendo così della riduzione dell’importo a 301 euro. Seppure modesta nella cifra, la sanzione rappresenta un segnale politico e amministrativo chiaro: l’Anas non intende più tollerare la stagnazione degli interventi su infrastrutture compromesse, soprattutto quando a rischiare è la sicurezza pubblica. Una presa di posizione che arriva dopo mesi di proteste portate avanti da cittadini, imprenditori e dal nostro giornale, ReportSorrento.it, che ha più volte denunciato la vergognosa situazione del Nastro Verde.
Una vittoria (parziale) dell’informazione e della cittadinanza attiva – Già nel nostro articolo del 15 settembre, intitolato “Sorrento, sul Nastro Verde la vergogna di un’estate tra voragini, semafori e silenzi istituzionali”, avevamo riportato con forza e precisione le proteste di residenti ed esercenti, esasperati dall’inerzia degli enti competenti e dai danni subiti nel pieno della stagione turistica. Oggi, la notizia della sanzione al Comune, pur rappresentando solo un primo passo, è la prova concreta che un’informazione corretta, indipendente e continua può contribuire a sbloccare situazioni di degrado e pericolo che altrimenti continuerebbero a essere ignorate. La speranza, condivisa da tutti, è che questo “scossone” imposto dall’Anas possa finalmente accelerare i tempi per un intervento strutturale urgente e risolutivo. La carreggiata del Nastro Verde, arteria fondamentale per la mobilità e il turismo della Costiera, non può restare ancora a lungo in queste condizioni. – 24 settembre 2025
Leggi anche: https://www.reportsorrento.it/2025/09/15/sorrento-sul-nastro-verde-la-vergogna-di-unestate-tra-voragini-semafori-e-silenzi-istituzionali/


















