Nastro Verde, l’Anas sanziona il Comune di Sorrento: “Inaccettabile l’immobilismo sul tratto pericolante”

Facebook
WhatsApp
Telegram
X
Threads
LinkedIn

Una presa di posizione che  arriva dopo mesi di proteste portate avanti da cittadini, imprenditori e dal nostro giornale (ReportSorrento.it), che ha più volte denunciato la vergognosa situazione del Nastro Verde.

Sorrento – A distanza di mesi dal collasso parziale della carreggiata lungo via Nastro Verde, nel tratto compreso tra il km 34+100 e il km 34+300 , qualcosa finalmente si muove, seppur in modo paradossale. L’Anas ha infatti comminato una sanzione amministrativa da 430 euro al Comune di Sorrento per il persistere della situazione di pericolo mai affrontata con un intervento concreto di messa in sicurezza. – La vicenda riguarda un cantiere mai formalmente avviato, nonostante il cedimento della sede stradale sovrastante un tratto della fognatura bianca, la cui rottura, secondo gli accertamenti tecnici, avrebbe provocato infiltrazioni di liquidi capaci di compromettere la stabilità dell’asfalto e, di conseguenza, la sicurezza della circolazione. Mesi di  silenzio e immobilismo istituzionale, durante il quale la circolazione su uno dei tratti panoramici più importanti della Penisola Sorrentina è stata regolata da un senso unico alternato con impianto semaforico, con gravi disagi per cittadini, turisti e operatori del settore ricettivo.

In queste ore è emerso che l’Anas, in attesa della definizione delle responsabilità legate al dissesto, ha comunque deciso di intervenire a livello amministrativo, individuando nel Comune di Sorrento,  in quanto ente proprietario e gestore della rete comunale delle acque bianche, il soggetto direttamente responsabile del mancato ripristino della carreggiata. A formalizzare la sanzione è stato il funzionario responsabile del settore manutenzione, Vincenzo Limauro, che ha scelto di procedere con il pagamento entro 5 giorni dalla notifica, avvenuta lo scorso 18 settembre, usufruendo così della riduzione dell’importo a 301 euro. Seppure modesta nella cifra, la sanzione rappresenta un segnale politico e amministrativo chiaro: l’Anas non intende più tollerare la stagnazione degli interventi su infrastrutture compromesse, soprattutto quando a rischiare è la sicurezza pubblica. Una presa di posizione che  arriva dopo mesi di proteste portate avanti da cittadini, imprenditori e dal nostro giornale, ReportSorrento.it, che ha più volte denunciato la vergognosa situazione del Nastro Verde.

Una vittoria (parziale) dell’informazione e della cittadinanza attiva – Già nel nostro articolo del 15 settembre, intitolato “Sorrento, sul Nastro Verde la vergogna di un’estate tra voragini, semafori e silenzi istituzionali”, avevamo riportato con forza e precisione le proteste di residenti ed esercenti, esasperati dall’inerzia degli enti competenti e dai danni subiti nel pieno della stagione turistica. Oggi, la notizia della sanzione al Comune, pur rappresentando solo un primo passo, è la prova concreta che un’informazione corretta, indipendente e continua può contribuire a sbloccare situazioni di degrado e pericolo che altrimenti continuerebbero a essere ignorate. La speranza, condivisa da tutti, è che questo “scossone” imposto dall’Anas possa finalmente accelerare i tempi per un intervento strutturale urgente e risolutivo. La carreggiata del Nastro Verde, arteria fondamentale per la mobilità e il turismo della Costiera, non può restare ancora a lungo in queste condizioni. – 24 settembre 2025

Leggi anche: https://www.reportsorrento.it/2025/09/15/sorrento-sul-nastro-verde-la-vergogna-di-unestate-tra-voragini-semafori-e-silenzi-istituzionali/

Facebook
WhatsApp
Telegram
X
Threads
LinkedIn
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
0
Would love your thoughts, please comment.x