Segnalazioni ignorate, asfalto danneggiato e manutenzione assente: lungo la SS145 cosi come su altre importanti strade della penisola sorrentina, torna a farsi sentire il problema della viabilità trascurata.
Sorrento -Nel cuore della costiera sorrentina, lungo la Strada Statale 145 – il cosiddetto “Nastro Verde” – si susseguono continue segnalazioni riguardo allo stato del manto stradale. In particolare, nel tratto che costeggia il Grand Hotel Vesuvio, un rettilineo spesso percorso ad alta velocità da auto e moto, si registrano da tempo buche profonde e pericolose, che mettono a rischio la sicurezza di chi transita. Come in altri casi, le varie segnalazioni da parte di cittadini e associazioni sono costanti, ma purtroppo non trovano riscontro in interventi concreti. A oggi, solo la buona sorte ha evitato che in quel punto si verificassero incidenti gravi. Purtroppo anche disgrazie che sempre più spesso si rivelano essere delle vere e proprie tragedie, come successo ieri pomeriggio lungo la Meta-Amalfi, dove ancora una volta è stata spezzata una giovane vita, sembrano non insegnare molto anche sotto tale profilo.

Anche in questo ambito si nota una carenza di controlli e verifiche, sia da parte dell’ANAS sia da parte dei Comuni interessati.
Presenza simbolica o reale impegno? –
Talvolta si assiste a interventi pubblici orientati più a “mostrare” un controllo – con inutili passaggi a lampeggianti accesi – che a risolvere problemi reali. Contemporaneamente, si investono tempo e risorse in attività secondarie o su questioni amministrative di dubbia priorità con potenziali risarcimenti danno, mentre l’asfalto si degrada e le cunette rimangono ostruite. Un approccio che denuncia una mancanza di visione e un uso inefficiente delle risorse, dove l’urgenza viene spesso confusa con la visibilità.
Quanto evidenziato lungo la carreggiata del Nastro Verde è solo uno dei tanti segnali che indicano la necessità di una manutenzione più puntuale, costante e organizzata. In una zona a forte vocazione turistica, la sicurezza stradale è un tema che non può più essere ignorato o affidato alla buona sorte. La cura delle strade non è solo un fatto tecnico, ma una responsabilità pubblica, che richiede coordinamento tra enti, ascolto delle segnalazioni e una pianificazione seria degli interventi. Aspettare l’ennesimo incidente per agire non può essere la regola. – 22 Aprile 2025


















