Rottura della condotta Gori e chiusura della galleria di Santa Maria di Pozzano: il sindaco illustra le misure adottate dal Comune e annuncia un confronto con le autorità competenti. Intanto, non mancano le polemiche sulla gestione dell’emergenza
Sorrento – Una doppia emergenza sta mettendo a dura prova Sorrento e l’intera Penisola Sorrentina. Da un lato, l’interruzione dell’erogazione idrica provocata dalla rottura di una condotta gestita dalla Gori, dall’altro, i pesanti disagi alla viabilità causati dall’ondata di maltempo che ieri ha interessato il territorio, con particolare intensità nell’area stabiese. Smottamenti, allagamenti e la conseguente chiusura di parte della galleria di Santa Maria di Pozzano hanno compromesso i collegamenti lungo la statale 145, aggravando una situazione già particolarmente complessa.
In questo scenario, il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, è intervenuto con un messaggio rivolto alla cittadinanza per fare chiarezza sull’evoluzione delle due emergenze, illustrare gli interventi messi in campo dall’Amministrazione e richiamare l’attenzione sulle criticità infrastrutturali che da tempo interessano il territorio. – Sul fronte idrico, il Comune è in costante contatto con i vertici della Gori, impegnata con i propri tecnici nelle operazioni di riparazione della condotta. Per limitare i disagi alla popolazione, in collaborazione con la Protezione civile e la Polizia municipale, sono stati predisposti servizi sostitutivi di distribuzione dell’acqua attraverso autobotti e fontanine in via Sant’Antonio e via Capo, dando priorità alle strutture sanitarie. Installati, inoltre, bagni chimici a Marina Piccola e presso il parcheggio Lauro, per garantire servizi igienici durante l’interruzione.
A rendere ancora più difficile la situazione è la chiusura della galleria di Santa Maria di Pozzano, determinata dagli allagamenti e dalla discesa di fango e detriti dai versanti, in seguito alle intense precipitazioni. Un’interruzione che ha di fatto paralizzato un collegamento fondamentale per la mobilità dell’intera penisola sorrentina.
Nel suo intervento, Fattorusso riconosce l’impegno dei tecnici di Anas e Gori, impegnati rispettivamente a ripristinare le condizioni di sicurezza della viabilità e a risolvere il guasto idrico. Al tempo stesso, il primo cittadino richiama l’attenzione sulla fragilità delle infrastrutture, sottolineando come il ripetersi di simili emergenze finisca per condizionare pesantemente la vita quotidiana e le attività economiche di intere comunità. Il sindaco ha quindi annunciato l’intenzione di chiedere, nelle prossime ore, un confronto con tutte le autorità competenti, con l’obiettivo di individuare soluzioni strutturali che possano evitare il ripetersi di situazioni analoghe, sia per quanto riguarda la vulnerabilità idrogeologica sia per le carenze della rete idrica.
Non sono mancate, tuttavia, le polemiche sulla gestione dell’emergenza. Il messaggio del sindaco si inserisce in un clima di confronto politico nel quale le difficoltà contingenti rischiano di diventare terreno per attacchi e strumentalizzazioni. Una contrapposizione che, in una fase così delicata, rischia di distogliere l’attenzione dalle questioni concrete e dalla necessità di individuare soluzioni. Il riferimento è anche al diverso atteggiamento che, secondo i sostenitori dell’attuale amministrazione, sarebbe stato riservato in passato alla precedente gestione comunale guidata da Massimo Coppola, oggi agli arresti nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria sul cosiddetto Sistema Sorrento. Una vicenda che ha profondamente segnato la vita politica cittadina e che rende ancora più acceso il dibattito sul ruolo delle istituzioni e sulla responsabilità di chi interviene nel confronto pubblico.
Al di là delle polemiche, resta l’urgenza di affrontare le criticità che stanno interessando il territorio. Il Comune, nell’ambito delle proprie competenze e delle risorse disponibili, ha attivato gli interventi necessari per contenere i disagi, mentre la risoluzione definitiva delle emergenze dipende anche dall’operato dei gestori e degli enti responsabili delle infrastrutture.L’appello conclusivo del sindaco è rivolto ai cittadini, ai quali viene chiesta pazienza e collaborazione, assicurando aggiornamenti costanti sull’andamento dei lavori e sul progressivo ripristino della normalità. Una normalità che, tra interruzioni idriche e collegamenti stradali compromessi, appare ancora lontana. – 26 settembre 2026

















