A lavori conclusi resta una carreggiata profondamente segnata dal passaggio dei mezzi d’opera. I solchi nell’asfalto rappresentano un potenziale pericolo soprattutto per i motociclisti, mentre cresce l’interrogativo sull’efficacia della sorveglianza e sulla mancata eliminazione della criticità anche dopo il recente incidente che ha coinvolto un centauro
Sorrento – Dopo mesi di lavori per la messa in sicurezza del versante franato al km 33+150 della Strada Statale 145, resta aperta una criticità che desta non poche preoccupazioni tra gli utenti della strada. Se da un lato l’intervento eseguito da Anas ha consentito di eliminare il pericolo rappresentato dal costone collassato nel novembre 2025, dall’altro la carreggiata si presenta oggi in condizioni tali da richiedere un intervento di ripristino quanto prima.
Il cantiere, di notevole entità, ha visto per diversi mesi l’impiego di escavatori di grandi dimensioni e altri mezzi pesanti impegnati nelle opere di consolidamento del versante. Un intervento complesso e necessario per garantire la sicurezza dell’arteria, ma che ha inevitabilmente lasciato il segno sul piano viabile. – In particolare, il continuo transito dei mezzi d’opera e il contatto delle benne degli escavatori con il manto stradale hanno provocato il deterioramento dell’asfalto, con la formazione di profondi solchi e abrasioni che interessano un tratto della carreggiata. Chi si aspettava che, al termine dei lavori, Anas provvedesse immediatamente al rifacimento almeno della porzione più compromessa è rimasto deluso.


La situazione solleva anche interrogativi sull’attività di monitoraggio della rete stradale. Tra i compiti del personale addetto alla sorveglianza vi è infatti quello di individuare tempestivamente eventuali anomalie o situazioni che possano compromettere la sicurezza della circolazione, programmando gli interventi necessari per ripristinare condizioni ottimali di percorrenza.

L’auspicio è che Anas intervenga in tempi brevi per ripristinare il manto stradale e cancellare i profondi solchi lasciati dalle lavorazioni. Un’opera di manutenzione che, dopo un importante intervento di consolidamento del versante, rappresenterebbe il naturale completamento dei lavori, restituendo agli automobilisti e ai motociclisti una carreggiata pienamente sicura e adeguata agli standard richiesti da una strada di così rilevante importanza. – 29 luglio 2026

















