Emergenza casa, la Penisola Sorrentina scende in piazza. Per Rosario Lotito: “Senza residenti il turismo perde la sua anima”

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Partecipata manifestazione a Sorrento sul diritto all’abitare. Borrelli, Lotito e De Martino chiedono interventi urgenti contro la crisi abitativa e l’impatto dell’overtourism. Allo studio una proposta di legge regionale per regolamentare gli affitti turistici brevi.

Sorrento -Largo Papa Giovanni Paolo gremito per riportare al centro del dibattito una delle emergenze più sentite della Penisola Sorrentina: il diritto alla casa. Si è svolta l’altra sera,la manifestazione dedicata all’emergenza abitativa, che ha visto la partecipazione di cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali, uniti dalla richiesta di interventi concreti per contrastare una crisi che sta rendendo sempre più difficile vivere e lavorare nel territorio.

Al centro dell’iniziativa il fenomeno dell’aumento degli affitti brevi e delle strutture extralberghiere, ritenuto da molti tra le principali cause della progressiva riduzione delle abitazioni disponibili per i residenti. Una situazione che interessa in modo particolare la Penisola Sorrentina, dove il costo degli immobili e dei canoni di locazione ha raggiunto livelli difficilmente sostenibili per giovani, famiglie e lavoratori stagionali. Ad animare il confronto sono stati gli interventi del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, di Rosario Lotito e di Vincenzo De Martino, che hanno posto l’accento sulle conseguenze sociali di un modello di sviluppo turistico sempre più sbilanciato.

Tra gli interventi più significativi quello di Rosario Lotito, che ha ribadito come il problema non sia il turismo in sé, ma gli effetti di un turismo non governato.

“Di turismo si vive, ma di overtourism si può anche morire“, ha affermato, spiegando che il rischio non è rappresentato dall’arrivo dei visitatori, bensì dalla progressiva espulsione dei residenti dai centri cittadini. «Un territorio muore quando i suoi abitanti sono costretti ad andarsene», ha sottolineato, evidenziando come la Penisola rischi di perdere la propria identità se non verranno adottate misure efficaci.

Lotito ha inoltre ringraziato il deputato Francesco Emilio Borrelli per la partecipazione alla manifestazione, definendola un segnale importante affinché la questione esca dalla dimensione locale e venga affrontata anche a livello regionale e nazionale.

Proprio in questa direzione, Alleanza Verdi e Sinistra sta lavorando a una proposta di legge regionale che metta i Comuni nelle condizioni di regolamentare in maniera più efficace il fenomeno delle locazioni turistiche brevi e dell’extralberghiero. L’obiettivo è ispirarsi alle esperienze già avviate in altre regioni italiane, come la Toscana, introducendo strumenti che consentano ai territori a maggiore pressione turistica di tutelare il patrimonio abitativo e l’equilibrio sociale.

Nel corso della manifestazione è stato ribadito che la battaglia non è contro il turismo, che continua a rappresentare il motore economico della Penisola Sorrentina, ma contro un modello di sviluppo che rischia di compromettere la qualità della vita dei residenti. La richiesta emersa dalla piazza è quella di una gestione più equilibrata dei flussi turistici, capace di coniugare crescita economica e diritto all’abitare.

I promotori hanno annunciato che nelle prossime settimane presenteranno proposte ai sindaci della Penisola Sorrentina e alla Regione Campania, chiedendo scelte rapide e coraggiose. Perché, come è stato ribadito dal palco, la vera sfida è permettere ai giovani, alle famiglie e ai lavoratori di continuare a vivere nella terra in cui sono nati, evitando che la Penisola diventi una destinazione sempre più ricca di visitatori ma sempre più povera di residenti. – 26 luglio 2026

Foto, Riccardo De Martino
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