I legali dell’ex staffista comunale contestano le ricostruzioni apparse online: “Coinvolto solo nel filone Prisma, nessun addebito sui concorsi pubblici pilotati”
Gli avvocati di Francesco Di Maio hanno inviato una richiesta formale di rettifica alla testata online che nei giorni scorsi aveva pubblicato un articolo relativo all’inchiesta giudiziaria nota come “Sistema Sorrento”, riguardante l’ex sindaco Massimo Coppola. – Nel testo contestato, pubblicato il 13 aprile 2026 su una nota testata on line si faceva riferimento anche a Francesco Di Maio, descritto come coinvolto nella “gestione in proprio” della compravendita di concorsi pubblici truccati. Una circostanza che i difensori dell’ex staffista comunale definiscono “del tutto falsa” e priva di qualsiasi riscontro investigativo o processuale.
Secondo quanto precisato nella nota inviata dai legali, infatti, Francesco Di Maio “non risponde né come indagato né come imputato” rispetto al filone dell’inchiesta relativo ai presunti concorsi pilotati. Gli avvocati sottolineano inoltre che negli atti desecretati dell’indagine non vi sarebbe alcuna dichiarazione che attribuisca a Di Maio un ruolo in tale vicenda. La difesa parla di una probabile “errata trascrizione” o di un riferimento confuso con altri soggetti coinvolti nell’inchiesta sul cosiddetto “Sistema Sorrento”, evidenziando come la posizione di Di Maio riguardi esclusivamente il procedimento legato agli appalti della Cooperativa Prisma, pendente presso il Tribunale di Torre Annunziata.
“Nessun altro filone investigativo – precisano i legali – è contestato a Francesco Di Maio, men che mai quello relativo alla compravendita dei concorsi pubblici”.
La richiesta di rettifica è stata pubblicata integralmente dalla redazione della testata interessata, nel rispetto del diritto di replica previsto dalla normativa sulla stampa. – 21 maggio 2026

















