Project financing a Marina di Seiano, la dura lettera di Franco Cuomo (VAS). “Così si dà il colpo di grazia a un territorio devastato”

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Nel duro intervento del rappresentante di VAS Verdi Ambiente e Società, accuse al modello di sviluppo turistico della costa vicana: “Cementificazione, consumo del paesaggio e un porto che rischia di compromettere definitivamente Marina di Seiano”

Vico Equense –  Si riaccende il dibattito sul futuro della Marina di Seiano e sul progetto di riqualificazione legato al complesso turistico delle Axidie. A intervenire con toni durissimi è il professor Franco Cuomo, rappresentante locale di VAS – Verdi Ambiente e Società, che in una lunga lettera aperta indirizzata all’ingegnere Antonio Savarese, patron delle Axidie e promotore di una proposta di project financing, denuncia quella che definisce “l’ennesima aggressione” a un territorio già profondamente trasformato dal turismo e dalla cementificazione.

La lettera, dal forte tono personale e memoriale, parte dai ricordi dell’infanzia dell’autore nella Marina di Seiano degli anni Cinquanta, un paesaggio fatto di cave di calcare, mare cristallino, sorgenti sotterranee, filari di viti e piccoli borghi marinari. Cuomo rievoca anche la nascita del complesso delle Axidie, inaugurato nel 1957 per iniziativa della famiglia Savarese, descritto allora come un progetto architettonico innovativo capace di fondere modernismo e tradizione mediterranea. – Secondo il rappresentante di VAS, però, quel delicato equilibrio si sarebbe progressivamente spezzato nel corso dei decenni. Nella sua ricostruzione, il litorale vicano avrebbe perso la propria identità originaria sotto il peso di uno sviluppo turistico giudicato aggressivo e orientato esclusivamente alle logiche del mercato. Cuomo parla apertamente di “cementificazione della costa”, della trasformazione del borgo in una “baraccopoli di ristoranti” e della nascita di un modello turistico “pseudo elitario” fatto di grandi cerimonie, resort e strutture considerate estranee alla storia del luogo.

Nel mirino del professore finisce soprattutto la proposta di project financing che riguarderebbe l’area della Marina di Seiano. Cuomo teme la realizzazione di nuove strutture e di un porto turistico che, a suo dire, rischierebbero di compromettere ulteriormente la balneabilità e l’equilibrio ambientale della costa. – Non meno duro il giudizio sulla politica locale. Nella lettera si accusa una parte della classe amministrativa di aver consentito negli anni una gestione del territorio priva di visione culturale e urbanistica, favorendo interessi privati a discapito del paesaggio e della vivibilità.Il testo assume anche i toni di una riflessione culturale sul concetto stesso di riqualificazione urbana. Cuomo contrappone il modello architettonico contemporaneo, che definisce “kitsch d’élite”, alla lezione del grande architetto modernista Ludwig Mies van der Rohe e al celebre principio “less is more”. Da qui la provocazione finale, secondo il rappresentante ambientalista, la vera riqualificazione della Marina di Seiano passerebbe non attraverso nuove opere, ma attraverso una drastica riduzione dell’impatto edilizio accumulato negli ultimi settant’anni.

La lettera è destinata ad alimentare ulteriormente il confronto pubblico su uno dei temi più delicati per Vico Equense ovvero, il rapporto tra sviluppo turistico, tutela ambientale e trasformazione del paesaggio costiero. Un dibattito che negli ultimi anni ha diviso cittadini, associazioni ambientaliste, imprenditori e amministratori locali, e che ora torna al centro dell’attenzione con parole destinate a far discutere. – 20 maggio 2026

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