Dopo i sopralluoghi a Casarlano, il candidato sindaco denuncia degrado e isolamento: “Le colline non possono essere periferie dimenticate”
Sorrento – Ferdinando Pinto rilancia il dibattito sulle periferie collinari di Sorrento, indicando nelle frazioni alte uno dei temi centrali della campagna elettorale. Dopo una serie di sopralluoghi nella zona di Casarlano, il candidato sindaco ha denunciato una situazione di forte degrado infrastrutturale, parlando di anni di abbandono amministrativo che avrebbero lasciato irrisolti problemi legati a viabilità, manutenzione e collegamenti.
Al centro della sua proposta c’è la volontà di trasformare in strade pubbliche molti percorsi oggi ancora formalmente privati ma fondamentali per la mobilità dei residenti. Secondo Pinto, questa operazione permetterebbe al Comune di intervenire direttamente con fondi pubblici per la messa in sicurezza e il recupero delle arterie più strategiche. Un progetto che, nelle intenzioni del candidato, punta a superare il divario tra centro e periferie e a restituire attenzione a territori che negli ultimi anni si sono sentiti esclusi dalle priorità amministrative.
Nel caso di Sorrento, le colline rappresentano non solo luoghi residenziali, ma anche parti importanti del paesaggio e dell’identità territoriale. Per questo motivo, il recupero delle infrastrutture e dei collegamenti viene presentato come un investimento strategico per l’intera comunità.
La campagna elettorale sorrentina sembra dunque destinata a confrontarsi anche su questo terreno. Capire come coniugare tutela del territorio, efficienza amministrativa e servizi ai cittadini, partendo proprio dalle aree che negli ultimi anni hanno chiesto maggiore attenzione. – 05 maggio 2026

















