Dopo le deroghe introdotte durante l’emergenza Covid, il movimento guidato da Francesco Gargiulo sollecita una scelta chiara: ripristinare i limiti originari per tutelare i pedoni oppure mantenere l’attuale assetto a favore delle attività commerciali?
Sorrento – In città. torna al centro del dibattito pubblico la gestione delle occupazioni di suolo lungo Corso Italia, una delle arterie principali della città. A sollevare la questione è Francesco Gargiulo, coordinatore del movimento civico “Conta anche tu”, che chiede chiarezza in vista delle prossime elezioni amministrative.
Secondo Gargiulo, il punto di partenza resta il restyling, da molti definito “discutibile”,che ha interessato Corso Italia negli anni scorsi. In quell’occasione, la Giunta municipale aveva stabilito limiti precisi per l’occupazione del suolo pubblico con una fascia non superiore a 1,20 metri a partire dai muri degli edifici prospicienti, anche in presenza di eventuali ostacoli. Una misura pensata, nelle intenzioni, per garantire il passaggio dei pedoni in sicurezza. – Lo scenario è però cambiato con l’arrivo della pandemia. Durante l’emergenza sanitaria, infatti, un provvedimento del sindaco Massimo Coppola ha consentito un ampliamento delle occupazioni fino alla “zanella”, lasciando libera solo quest’ultima. Una scelta giustificata allora dalla necessità di favorire il distanziamento e sostenere le attività economiche duramente colpite dalle restrizioni.
“Oggi però il Covid è superato e la ripresa economica, anche alla luce dei dati sull’affluenza turistica, è evidente”, osserva Gargiulo. Da qui la richiesta diretta ai tre candidati sindaco: “chiarire quale linea intendano adottare per il futuro.”
Il nodo è tutt’altro che secondario. Da un lato c’è la possibilità di ripristinare la delibera originaria, riportando il limite a 1,20 metri e restituendo maggiore spazio ai pedoni, con particolare attenzione alle persone più fragili. Dall’altro, la conferma dell’impostazione emergenziale, che,secondo il Movimento, avrebbe finito per favorire le occupazioni commerciali, penalizzando la vivibilità degli spazi pubblici. – “Spesso i cittadini sono costretti a camminare al centro della strada, tra disagi e rischi”, denuncia Gargiulo, sottolineando come la questione riguardi non solo il decoro urbano, ma anche la sicurezza. – In alternativa, il Movimento chiede ai candidati di avanzare proposte concrete per una gestione equilibrata del problema, capace di conciliare le esigenze delle attività economiche con i diritti dei pedoni.
“Gradiremmo una risposta chiara prima delle votazioni, affinché i cittadini possano valutare consapevolmente”, conclude Gargiulo. “È il momento di fare chiarezza su questo equivoco”. – Il tema, destinato a incidere sulla quotidianità di residenti e turisti, si conferma così uno dei punti caldi del confronto politico locale. – 04 maggio 2026
Video: https://www.facebook.com/1175598426/videos/pcb.10238686132750053/1282689630136505


















