Il Tribunale amministrativo conferma la linea del Comune, opere abusive non sanabili e ordini di demolizione ignorati
Piano di Sorrento – Si chiude con una decisione netta una vicenda di abusi edilizi che coinvolge una struttura ricettiva della Penisola Sorrentina. Il Tribunale amministrativo regionale della Campania ha infatti respinto il ricorso presentato dalla famiglia Aiello, proprietaria dell’hotel “La Ripetta” , confermando i provvedimenti adottati dal Comune. – Al centro del contenzioso, una serie di interventi edilizi realizzati nel corso degli anni e ritenuti non conformi alla normativa vigente. Già nel 2022 l’amministrazione comunale aveva rigettato le richieste di condono presentate dalla proprietà, giudicando le opere non sanabili. Un passaggio che aveva segnato una svolta nella vicenda, aprendo la strada ai successivi sviluppi giudiziari.
Con la sentenza del TAR, arriva ora la conferma definitiva: parte della struttura sarà acquisita al patrimonio comunale. Il tribunale ha infatti ritenuto legittimi gli atti dell’ente, inclusi i precedenti ordini di demolizione rimasti inattuati e le relative sanzioni amministrative. – La decisione rappresenta un ulteriore tassello in una fase particolarmente intensa sul fronte del contrasto agli abusi edilizi nei comuni della Penisola Sorrentina, dove negli ultimi mesi si sono moltiplicati i controlli e i procedimenti amministrativi. Un segnale chiaro, secondo cui il mancato rispetto delle norme urbanistiche e degli ordini di demolizione può portare a conseguenze rilevanti, fino alla perdita della proprietà delle opere realizzate irregolarmente.
Resta ora da capire quali saranno i prossimi passi operativi da parte del Comune, chiamato a dare attuazione alla sentenza e a gestire l’acquisizione delle porzioni dell’immobile interessate dal provvedimento. – 27 aprile 2026

















