La car carrier di Grimaldi Lines resta alla fonda vicino all’isola iraniana di Kish. A bordo 3 ufficiali italiani e 18 marinai filippini. Situazione incerta nonostante la tregua con la Farnesina e compagnia che seguono costantemente il caso
La nave car carrier Grande Torino, della compagnia Grimaldi Lines,con sede a Napoli, risulta ancora bloccata nel Golfo Persico, dove si trova alla fonda insieme ad altre unità mercantili. La situazione permane incerta a quasi due mesi dall’inizio del conflitto in Iran, nonostante nei giorni scorsi fosse stata annunciata una tregua che aveva lasciato ipotizzare un possibile sblocco della vicenda. .L’unità, battente bandiera italiana e varata nel 2018, si trova non lontano dall’isola iraniana di Kish. A bordo sono presenti 21 marittimi: tre ufficiali italiani e 18 marinai di nazionalità filippina. . Secondo quanto si apprende, le condizioni operative della nave restano ferme e l’imbarcazione continua a sostare in attesa di sviluppi sul piano della sicurezza e della navigazione nella regione.
La situazione è seguita con attenzione sia dalla compagnia armatoriale napoletana sia dalla Farnesina, che monitora l’evolversi degli eventi anche in relazione alla presenza dell’equipaggio italiano. A bordo della Grande Torino si trovano inoltre numerosi veicoli nuovi, caricati in Giappone e Cina. Parte del carico sarebbe già stata scaricata in alcuni porti del Golfo Persico durante le soste precedenti, mentre il resto è ancora stivato in attesa di poter proseguire il viaggio e raggiungere le destinazioni finali. – La permanenza prolungata della nave nell’area riflette il quadro di instabilità che continua a interessare le rotte commerciali del Golfo Persico, con ripercussioni dirette sul traffico mercantile internazionale. – 17 aprile 2026

















