Dalla Sicilia al resto d’Italia, un percorso di incontri per rinnovare la memoria delle vittime e rafforzare l’impegno contro la criminalità organizzata
Prende il via da luoghi altamente simbolici un articolato percorso di presentazione del volume “Lotta alle mafie”, un’opera che punta a mantenere viva la memoria delle vittime e a rilanciare con forza il valore dell’impegno civile contro ogni forma di criminalità organizzata. – Prima dell’appuntamento ufficiale fissato per il 24 maggio a Como, gli autori hanno scelto di inaugurare questo cammino in Sicilia, terra profondamente segnata dalla presenza mafiosa ma anche simbolo di riscatto e resistenza civile. Le prime tappe toccheranno infatti Palermo il 27 aprile, Caltanissetta il 28 aprile e Ficarazzi il 29 aprile.
Una scelta tutt’altro che casuale – osserva la dott.ssa Angela Procaccini – presentare il volume a Palermo significa confrontarsi con una città che più di ogni altra ha pagato un prezzo altissimo nella lotta alla mafia, diventando al tempo stesso un simbolo di coraggio e rinascita. Ancora più intenso il valore della tappa a Ficarazzi, terra natale del giudice Antonino Caponnetto, figura emblematica cui l’opera è dedicata, insieme a tutte le vittime innocenti e a quanti hanno sacrificato la propria vita per affermare i principi di legalità e giustizia.
Dopo le tappe siciliane, il calendario proseguirà con la presentazione ufficiale a Como il 24 maggio, per poi fare tappa il 31 maggio a Firenze. Un itinerario che attraversa l’Italia unendo idealmente territori diversi nel segno della memoria condivisa e della responsabilità collettiva.
Le presentazioni non saranno soltanto momenti culturali, ma vere e proprie occasioni di confronto e partecipazione. Incontri aperti a cittadini, studenti e istituzioni, pensati per alimentare un dialogo necessario su un tema che resta centrale per il futuro del Paese. Perché la lotta alle mafie, oggi più che mai, passa anche dalla consapevolezza e dall’impegno quotidiano di ciascuno. – 15 aprile 2026


















