Come ricostruito da Vincenzo Iurillo, il presunto intermediario del Sistema Sorrento tenta la strada dell’accordo con Procura e Comune. Con una proposta di patteggiamento e un risarcimento “il sensitivo” prova a chiudere i conti con la giustizia
Nuovi sviluppi nell’inchiesta sul cosiddetto “Sistema Sorrento”, al centro del lavoro del giornalista d’inchiesta Vincenzo Iurillo, che continua a far emergere dettagli sul presunto sistema di mazzette legato agli appalti pubblici. Protagonista della possibile svolta è Raffaele Guida, noto come “Lello il Sensitivo”, figura chiave del Sistema Sorrento e ritenuto intermediario vicino all’ex sindaco Massimo Coppola. Guida ha avanzato una proposta di patteggiamento alla Procura di Torre Annunziata, offrendo un risarcimento complessivo di circa 150mila euro per ottenere una pena ridotta e tornare in libertà.
L’accordo in discussione prevede una condanna a 3 anni e 9 mesi, con affidamento ai servizi sociali, e un risarcimento calcolato in 12mila euro per ciascuno dei 13 capi di imputazione contestati, tra corruzione e turbativa d’asta. Le accuse riguardano diversi appalti pubblici a Sorrento, dalla riqualificazione urbana alla manutenzione di infrastrutture e spazi cittadini. – Secondo quanto ricostruito nell’inchiesta sul Sistema Sorrento seguita da Vincenzo Iurillo e riportata puntualmentesulle pagine de Il Fatto Quotidiano, Guida avrebbe anche ammesso l’esistenza di un giro di tangenti per circa 300mila euro, somma che sostiene di aver condiviso con Coppola. Queste cifre restano oggetto di ulteriori verifiche e non rientrano direttamente nell’offerta di patteggiamento.
La proposta è ora al vaglio della Procura guidata da Nunzio Fragliasso e del Comune di Sorrento, costituitosi parte civile sotto la gestione della commissaria prefettizia Rosalba Scialla. L’ultima parola spetterà al giudice dell’udienza preliminare, chiamato a valutare la congruità dell’accordo rispetto alla gravità dei reati contestati. Se accolta, l’intesa consentirebbe a Guida di uscire immediatamente dal circuito detentivo dopo mesi tra carcere e domiciliari, segnando una prima possibile chiusura giudiziaria di uno dei filoni del Sistema Sorrento.
Parallelamente, resta aperto il fronte politico-amministrativo: sulla base della relazione della commissione d’accesso, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha proposto lo scioglimento del Comune per infiltrazioni camorristiche. Il dossier è ora all’esame del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, mentre il Consiglio dei Ministri dovrà decidere nei prossimi giorni. Nel frattempo, l’inchiesta sul Sistema Sorrento, raccontata da Vincenzo Iurillo, continua a delineare un quadro complesso che intreccia giustizia, politica e gestione degli appalti pubblici. – 09 aprile 2026
Fonte, Vincenzo Iurillo – il Fatto Quotidiano
foto di repertorio
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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/09/sistema-sorrento-sensitivo-patteggiamento-risarcimento-notizie/8349570/?fbclid=IwY2xjawREhelleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe3Lns3iNARMw79VJvkigdvUliieh24O9-thB0eBczpMr4_XljnQoLOgxFUtw_aem_1DidyCcNEgcc1LNMaZvkGw

















