Un improvviso colpo di coda dell’inverno riporta freddo, pioggia e scenari suggestivi sul territorio vesuviano
Napoli – Un ritorno dell’inverno tanto inatteso quanto suggestivo ha interessato nelle ultime ore l’area vesuviana e gran parte della provincia di Napoli. Il protagonista assoluto è ancora una volta il Vesuvio, che si è risvegliato sotto una coltre di neve, regalando un panorama insolito a pochi giorni dall’inizio della primavera. – Nel corso della mattinata di ieri,, il sole ha progressivamente lasciato spazio a una fitta copertura nuvolosa, accompagnata da un sensibile calo delle temperature. In poche ore, il clima mite che aveva caratterizzato i giorni precedenti è stato sostituito da aria fredda e instabile, riportando condizioni tipicamente invernali su tutto il territorio.
Piogge deboli ma diffuse hanno interessato diverse zone, in particolare Napoli, Castellammare di Stabia e Sorrento. Non si sono registrati fenomeni particolarmente intensi, ma il brusco abbassamento delle temperature ha sorpreso molti cittadini, già proiettati verso un clima primaverile. – Lo spettacolo più affascinante si è manifestato nel pomeriggio, quando le nubi hanno iniziato a diradarsi, lasciando intravedere la cima del Vesuvio completamente imbiancata. Un’immagine suggestiva e non così frequente per questo periodo dell’anno, che ha attirato l’attenzione di residenti e curiosi. – Secondo le previsioni meteorologiche, l’instabilità potrebbe persistere ancora per qualche giorno, con temperature al di sotto della media stagionale e possibili ulteriori precipitazioni, soprattutto nelle aree interne. Tuttavia, non si esclude un graduale ritorno a condizioni più miti già nel corso della prossima settimana.
Questo improvviso colpo di coda dell’inverno rappresenta un promemoria di quanto il clima possa essere variabile, soprattutto nei periodi di transizione tra le stagioni. Nel frattempo, il Vesuvio innevato continua a offrire uno scenario di rara bellezza, simbolo di una natura capace di sorprendere anche i suoi osservatori più abituali. – 19 marzo 2026

















