La misura viene definita “urgente, straordinaria e transitoria” e nasce dall’esigenza di evitare vuoti gestionali in vista della prossima stagione turistica
Sorrento – Proroga temporanea delle concessioni demaniali marittime. L’amministrazione comunale, guidata dal commissario straordinario Rosalba Scialla, ha approvato una delibera di indirizzo che estende in via eccezionale la validità delle concessioni attualmente in essere fino al 31 ottobre 2026. La misura viene definita “urgente, straordinaria e transitoria” e nasce dall’esigenza di evitare vuoti gestionali in vista della prossima stagione turistica. L’obiettivo è garantire la continuità delle attività lungo il litorale e tutelare un comparto economico centrale per il territorio, quello turistico-balneare, che a Sorrento rappresenta una delle principali fonti di reddito e occupazione.
Alla base della decisione c’è soprattutto l’assenza del Pad, il Piano attuativo del demanio marittimo, strumento indispensabile per pianificare l’utilizzo delle aree costiere. Senza questo documento, infatti, non è possibile procedere in modo strutturato all’assegnazione delle nuove concessioni. La delibera non si limita però alla proroga: parallelamente, il Comune ha avviato l’iter per colmare questa lacuna. È prevista infatti la pubblicazione di un bando per affidare il servizio di supporto tecnico all’Ufficio demanio marittimo, passo preliminare alla redazione del Piano.
Il provvedimento arriva dopo due incontri istituzionali tenuti presso la Regione Campania e la Prefettura di Napoli, durante i quali sono emerse diverse criticità. Tra queste, oltre alla mancanza del Pad, anche la necessità di avviare rapidamente procedure a evidenza pubblica per l’assegnazione delle concessioni, in linea con i principi europei di concorrenza e trasparenza. Nel frattempo, si è resa indispensabile una soluzione ponte, ovvero la scelta di un differimento tecnico delle concessioni esistenti, limitato nel tempo e finalizzato a evitare ripercussioni sulla stagione balneare 2026.
Nel testo della delibera si sottolinea come la proroga sia funzionale a “garantire la continuità della fruizione del demanio marittimo” e a salvaguardare non solo la stagione estiva, ma anche l’intero sistema economico e occupazionale legato alle attività turistico-ricreative. Si tratta dunque di una misura di equilibrio: da un lato, assicurare stabilità agli operatori e ai servizi; dall’altro, rispettare l’obbligo di riorganizzare il settore attraverso strumenti di pianificazione e procedure trasparenti. Il termine del 31 ottobre 2026 segna quindi una scadenza precisa: entro quella data, il Comune dovrà dotarsi del Piano attuativo del demanio marittimo e avviare le nuove gare per l’assegnazione delle concessioni. Un passaggio cruciale per il futuro della gestione delle coste sorrentina. – 19 marzo 2026

















