Formula 1, Antonelli trionfa in Cina, ma lo spettacolo è tutto rosso

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Il talento bolognese di 19 anni riporta l’Italia sul gradino più alto dopo vent’anni con una Mercedes dominante. Ma a Shanghai lo spettacolo è tutto nel duello ruota a ruota tra le Ferrari di Hamilton e Leclerc

Il futuro della Formula 1 parla italiano. Sul circuito di Shanghai il Gran Premio di Cina 2026, seconda prova del Mondiale, consegna alla storia la prima vittoria di Kimi Andrea Antonelli, il talento bolognese di appena 19 anni che con la Mercedes-AMG Petronas Formula One Team firma un successo destinato a rimanere negli annali.

Non accadeva da vent’anni che un pilota italiano salisse sul gradino più alto del podio: l’ultimo era stato Giancarlo Fisichella, vincitore nel 2006 in Malesia. Antonelli, che all’epoca non era ancora nato, ha interrotto un’attesa lunga due decenni trasformando in realtà la scommessa del team principal Toto Wolff, che ha puntato su di lui come nuovo volto della scuderia tedesca.

Il giovane italiano ha dominato il fine settimana: pole position — la più precoce nella storia della Formula 1 — e una gara gestita con maturità sorprendente, nonostante la pressione dei rivali e un piccolo brivido nel finale con un bloccaggio che ha fatto trattenere il respiro al box Mercedes. – Alle sue spalle la doppietta della scuderia di Stoccarda è stata completata da George Russell, secondo al traguardo e conferma della netta superiorità tecnica della Mercedes in questa fase iniziale del campionato.

Ferrari rinata con  Hamilton sul podio, Leclerc subito dietro – Se la vittoria è stata tinta d’argento, lo spettacolo della gara ha avuto anche il colore rosso della Scuderia Ferrari. A regalare emozioni al pubblico di Shanghai sono stati soprattutto Lewis Hamilton e Charles Leclerc, protagonisti di una battaglia interna intensa ma corretta. Il britannico ha chiuso terzo conquistando il suo primo podio con la Ferrari in una gara lunga da quando è approdato a Maranello nel 2025, mentre il monegasco ha terminato quarto dopo una serie di sorpassi e controsorpassi che hanno infiammato la corsa.

In alcuni momenti le due Rosse sono arrivate persino a sfiorarsi, in duelli spettacolari che hanno ricordato alcune delle rivalità più celebri della storia della Formula 1. Momenti che evocano inevitabilmente il confronto tra Gilles Villeneuve e Didier Pironi a Imola nel 1982, o l’indimenticabile battaglia tra René Arnoux e lo stesso Villeneuve a Digione nel 1979, simboli di una Formula 1 fatta di coraggio, talento e duelli ruota a ruota. – Hamilton stesso, via radio, ha commentato con entusiasmo: una gara divertente, con una battaglia intensa con il compagno di squadra fino agli ultimi giri. Segno che la Ferrari, pur non ancora al livello della Mercedes sul piano della potenza e del passo gara, ha mostrato competitività e carattere.

Un segnale forte per il Mondiale – Il successo di Antonelli non è soltanto una vittoria personale: è anche la conferma della forza del progetto Mercedes, che nelle prime due gare della stagione ha dimostrato una superiorità tecnica evidente. Il Mondiale è appena iniziato, ma il talento italiano potrebbe diventare uno dei protagonisti della stagione. A 19 anni ha già scritto una pagina di storia, riportando l’Italia sul gradino più alto della Formula 1.

Classifica Piloti (dopo 2 GP)

George Russell (Mercedes) 51 pt | Kimi Andrea Antonelli (Mercedes) 47 pt | Charles Leclerc (Ferrari) 34 pt | Lewis Hamilton (Ferrari) 33 pt | Oliver Bearman (Haas) 17 pt | Pierre Gasly (Alpine) 10 pt | Liam Lawson (Racing Bulls) 8 pt | Isack Hadjar (Red Bull) 6 pt | Carlos Sainz Jr. (Williams) 4 pt | Franco Colapinto (Alpine) 2 pt

Classifica Costruttori

Mercedes-AMG Petronas Formula One Team 98 pt | Scuderia Ferrari 67 pt | Haas F1 Team 17 pt | Alpine F1 Team 12 pt | Racing Bulls 8 pt | Red Bull Racing 6 pt | Williams Racing 4 pt

 Il Mondiale è solo all’inizio, ma il segnale lanciato da Kimi Andrea Antonelli è già forte. La Mercedes-AMG Petronas Formula One Team sembra avere qualcosa in più in questo avvio di stagione, mentre la Scuderia Ferrari ha dimostrato di poter infiammare la gara con i duelli tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Il circus della Formula One World Championship ora si sposta in Giappone: appuntamento tra due settimane a Suzuka per il Gran Premio del Giappone, dove si capirà se il giovane talento italiano saprà confermarsi protagonista anche su una delle piste più tecniche e affascinanti del calendario. – 15 marzo 2026

 

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